Presidenza Regionale CTA Emilia Romagna

mercoledì, 24 luglio 2013|

Presidenza Regionale ACLI

 

COMUNICATO STAMPA:

COSTITUZIONE DEL COORDINAMENTO REGIONALE CTA EMILIA ROMAGNA”

 

Nella giornata di martedì 16 luglio si è tenuto l’incontro per la costituzione del Comitato Regionale del CTA (Centro Turistico ACLI) Emilia Romagna.

 

All’incontro era presente il Presidente Nazionale CTA Giuseppe Vitale, il Presidente Regionale ACLI Walter Raspa, oltre ai referenti provinciali Filippo Diaco (Bologna), Graziano Canti (Rimini), Aldo Usberti (Parma), Egle Medri e Marina Fabbri (Forlì), Marina Montanari (Cesena), Bruno Pini e Antonio Nonni (Ravenna).

 

Il Presidente Nazionale CTA ha illustrato le attività del CTA Nazionale e le convenzioni in atto con i tour operator e le strutture alberghiere, in modo particolarmente attivo con l’isola di Ischia, la Puglia e le Dolomiti.

 

Bruno Pini ha illustrato le iniziative del CTA di Ravenna e si è soffermato sull’iniziativa del gruppo turistico della sua provincia che ha donato una mitria al Vescovo.

 

E’ poi intervenuta Marina Montanari, evidenziando che il CTA della sua provincia si occupa prevalentemente di turismo sociale e solidale, organizzando parecchi pellegrinaggi a Medjugorje.

 

I partecipanti hanno convenuto di fare sempre riferimento alla sede regionale, come coordinamento CTA Emilia Romagna e per la diffusione di tutte le iniziative turistiche.

 

Il coordinamento CTA Emilia Romagna è così composto:

–          Aldo Usberti (Parma)

–          Marina Montanari (Forlì-Cesena)

–          Massimo Tonelli (Modena)

–          Bruno Pini (Ravenna)

–          Graziano Canti (Rimini)

 

Un patto aperto contro la povertà per il Reddito di inclusione sociale

mercoledì, 24 luglio 2013|

Un patto aperto contro la povertà per il Reddito di inclusione sociale

Bottalico (Acli): la lotta alla povertà diventi un obiettivo strategico per il Paese

 I soggetti che daranno vita al Patto aperto contro la povertà, intendono operare per un obiettivo che a tutti gli effetti deve essere considerato tra quelli strategici per l’uscita del Paese dalla crisi”. Lo afferma Gianni Bottalico, presidente nazionale delle Acli all’incontro  che le Acli, in collaborazione con la Caritas Italiana, hanno organizzato questa mattina a Roma per presentare il progetto del Reddito d’inclusione sociale (REIS) ed al quale hanno partecipato, tra gli altri Enrico Giovannini, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Raffaele Bonanni, Segretario Generale Cisl, Susanna Camusso, Segretario Generale Cgil.

Dobbiamo passare da una cultura dello scarto” ha affermato Andrea Luzi, Responsabile nazionale Acli per il welfare, citando Papa Francesco “ad una cultura dell’inclusione“. La proposta del Reis, elaborata da un gruppo di lavoro coordinato dal professor Cristiano Gori, dell’Università Cattolica di Milano, intende sopperire all’assenza nel nostro Paese di adeguate politiche per contrastare la povertà assoluta.

Pertanto, le Acli Nazionali in collaborazione con la Caritas Italiana hanno deciso di elaborare la proposta del Reddito d’Inclusione Sociale (Reis), da collocare in un piano nazionale contro la povertà. Si suggerisce un percorso graduale, fattibile e sostenibile economicamente per introdurre una misura, il Reis, capace di rispondere efficacemente alle carenze del nostro paese in materia.

Per promuovere l’introduzione del Reddito d’Inclusione Sociale, Acli e Caritas Italiana – ha detto in conclusione Bottalico – invitano tutti i soggetti interessati ad aderire a un Patto Aperto contro la Povertà”.

CTA RAVENNA

martedì, 23 luglio 2013|

CTA RAVENNA

ACLI in FESTA – Agnone

giovedì, 18 luglio 2013|

3/4 Agosto 2013

Palazzo dei Filippini – AGNONE

ACLI in FESTA!

Convegno:

Nuova Ipotesi di sviluppo per Isernia e Provincia: idee e proposte delle Acli per un turismo sostenibile legato ad ambiente, cultura, storia, agricoltura e sport

I Progetti CTA entrano negli annali dell’ISFOL

martedì, 9 luglio 2013|

ISFOL – Investire Nella Progettualità delle associazioni di promozione sociale

(Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Dir. gen. per il Terzo settore e le Formazioni sociali)

CTA Regionale Emilia Romagna

giovedì, 4 luglio 2013|

Il CTA Regionale Emilia Romagna , per proseguire il  lavoro dell’ultimo incontro, convoca MARTEDI 16 LUGLIO alle ore 16.00, presso la sede regionale di Via Lame n° 116 – Bologna, l’incontro di tutti i Presidenti Provinciali per discutere del seguente ordine del giorno:

– Comunicazioni

– Costituzione Coordinamento Regionale

– Varie ed eventuali

Per l’occasione sarà presente il Presidente Nazionale Giuseppe Vitale.

Le Acli e l’Incontro nazionale di Studi

giovedì, 4 luglio 2013|

INCONTRO DI STUDI 2013

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“ABITARE LA STORIA”. PARTECIPAZIONE, CITTADINANZA E DEMOCRAZIA IN TEMPO DI CRISI

Cortona (AR), Centro convegni S. Agostino, 19-21 settembre 2013

Il contesto in cui viviamo è fortemente condizionato dalla crisi finanziaria, che ha pesanti ripercussioni sull’economia e mette in luce i limiti della politica nel governarla.
La crisi economica è l’inevitabile cornice di riferimento in cui si collocano gli interrogativi culturali della nostra epoca, la prospettiva da cui guardare allo scenario generale. Essa ha disvelato una ben più profonda crisi sociale, culturale e, quasi, antropologica. In questo quadro appare in affanno perfino il significato dello stare insieme, evidenziando la centralità della “questione democratica”.

Le Acli e l’Incontro nazionale di Studi

La crisi apre spazi di novità anche per le Acli.

Un’organizzazione per ritrovare se stessa ha il compito di aprirsi e mettersi in gioco per il Paese, riscoprendo la propria identità in relazione.
Crisi economica, crisi politica, crisi culturale, crisi ambientale mostrano un travaglio della società, dal quale, però, possono emergere i primi germogli di un tempo nuovo. Oggi come ieri, le Acli sono chiamate a dare il loro contributo alla democrazia e alla società italiana, ma anche europea e mondiale.

Senza un’adeguata riflessione su partecipazione e democrazia diviene arduo garantire, nel mondo globalizzato, uguaglianza e diversità, come pure conciliare libertà e giustizia sociale, rispondere alla sfida rappresentata dai flussi migratori e dalla loro integrazione; saper gestire la tutela dell’ambiente e dei beni comuni..

Il cittadino è scoraggiato dall’immagine che il Paese oggi restituisce: la società individualizzata, l’apatia della politica, la mancanza di legalità, il deficit di ethos civile, gli sprechi delle “caste” affaticano e appannano la partecipazione. Tuttavia, i cittadini non hanno abbandonato la partecipazione e, anzi, mostrano segnali incoraggianti di un ritorno di interesse nei confronti delle questioni collettivi.