Stagione Turistica 2013 in Italia: il “Punto di Frenata”

mercoledì, 11 settembre 2013|

Per quanto riguarda l’andamento della stagione turistica 2013, dallo studio che l’Osservatorio Turistico Nazionale del CTA – Centro Turistico Acli – svolge, annualmente, su tutto il territorio nazionale,  è evidente, rispetto al 2012, un incremento dello 0,9 % sul numero degli italiani e del 3 % degli stranieri in vacanza.

Dai dati ottenuti, emerge che quasi l’ 85 % degli italiani ha preferito rimanere nel nostro paese, scegliendo località marittime: circa il 50 % le isole maggiori ed il 22 % quelle minori (in ascesa dell’ 8% rispetto al 2012).

La maggioranza degli spostamenti si sono concentrati nel periodo di Ferragosto e non sono stati prolungati per oltre 10 notti.

L’indagine evidenzia come, per finanziare il proprio viaggio, il 35 % dei vacanzieri sia disposto a tagliare le spese per i divertimenti (parchi, discoteche, cinema..), il 25 % ad abbassare la qualità degli alloggi scelti ed il 9 % scelga gli agriturismi, vincenti rispetto alle classiche strutture alberghiere.

Le cifre, inoltre, indicano, rispetto alla passata stagione, un calo dell’ 1,3 % nella scelta delle località termali e del benessere, del 6 % per le capitali europee e del 3 % per le mete tropicali ed esotiche.

Crescono, invece, i numeri del turismo familiare e culturale (le città d’arte hanno avuto un aumento dell’ 1 % rispetto al 2012). Emerge, quindi, la specializzazione del CTA, i cui viaggi rappresentano quel momento di cultura, socializzazione e solidarietà, che il nostro paese vuole riscoprire, insieme al valore del proprio territorio.

I dati,  comunque, indicano, anche, che oltre 30 milioni di italiani sono rimasti a casa: nel 55 % dei casi per motivi economici (contro il 51 % del 2012), nel 10 % per motivi familiari, nell’ 8 % per motivi di lavoro, nel 20 % per motivi di salute, mentre il 9 % ha dichiarato di partire per le vacanze in un altro periodo.

Tuttavia, la leggera ripresa registrata dal settore turistico – spiega Pino Vitale, Presidente  Nazionale del CTA – potrebbe rappresentare il “punto di frenata” della  crisi, nonostante le strutture siano ancora costrette ad abbassare i prezzi, registrando un calo di fatturato che si riflette anche sulla flessione dei lavoratori.

 

Roma, 11,09.2013

XXXIV Giornata Mondiale del Turismo

giovedì, 5 settembre 2013|

AMALFI

27 – 28 SETTEMBRE 2013

CELEBRAZIONE NAZIONALE DELLA 34a GIORNATA MONDIALE DEL TURISMO