Progetto “Strada Facendo: verso un Turismo Generativo”

giovedì, 25 febbraio 2016|

Cari Amici,

siamo felice di condividere con Voi la bellissima notizia appresa questa mattina: il Progetto “Strada Facendo: verso un Turismo Generativo”, presentato dal CTA Nazionale per il finanziamento da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Lg. 383/2000 dir. 2015, si è posizionato quarto in graduatoria, con un punteggio di 65/70 punti.

L’approvazione dell’iniziativa ed il suo finanziamento ci consentiranno di riprendere, con slancio, il percorso formativo avviato, con successo, negli ultimi anni e di dotarci di nuovi strumenti ed opportunità per rafforzare la nostra rete associativa.

Ansiosi di rivederVi presto e certi che condividiate il nostro entusiasmo, Vi salutiamo con affetto.

Il Presidente Nazionale CTA   

Pino Vitale

Il Vice Presidente Nazionale Vicario CTA

Matteo Altavilla

Graduatorie Progetti Lg. 383 dir. 2015

 

 

BENI CULTURALI, FATTORE DI SVILUPPO DEL TERRITORIO

giovedì, 18 febbraio 2016|

Più di cento persone hanno partecipato al Convegno sui Beni Culturali che il Cta di Potenza ha realizzato il 13 febbraio presso la Biblioteca Nazionale di Potenza. Gli interventi del Capo di Gabinetto del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, Dott. Giampaolo D’Andrea, del Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera, Dott.ssa Francesca Sogliani, del Direttore della Biblioteca Nazionale, Dott. Franco Sabia, l’introduzione di Filippo Pugliese del Comitato Nazionale CTA hanno dato qualità al convegno e fornito interessanti argomenti al dibattito poi effettuato.

Un aspetto rilevante della serata, perché condiviso da tutti, è nella tipologia della partecipazione registratasi: non operatori culturali, ovvero gli specialisti dei beni culturali, non amministratori pubblici, ovvero i decisori degli interventi nelle attività culturali, non rappresentanti di partiti politici, ovvero i facitori delle politiche culturali; ma semplicemente i cittadini motivati unicamente dall’interesse di acquisire informazione e conoscenza sul patrimonio artistico e storico esistente nel proprio territorio, diffuso nel Paese e sentito come bene comune da custodire e valorizzare

Da questa tipologia della partecipazione i relatori hanno fatto riecheggiare il valore dell’ art 9 della Costituzione Italiana “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”.

Gli interventi poi hanno evidenziato le radici che fissano I valori al territorio e che originano il quadro complessivo dei beni culturali. La memoria, la letteratura, la poesia, l’architettura, la lingua, la creatività, la tradizione, la storia sono i valori che formano l’anima di un territorio e danno l’identità a un popolo. Da questi valori si originano l’archeologia, le biblioteche, gli archivi, i musei, il teatro, la musica, cui corrispondono altrettanti beni culturali da custodire, salvaguardare e promuovere. Se il cittadino sente come suo il bene culturale esistente sul territorio egli alimenterà il propri amore per la cultura, la sua coscienza di bene comune, la sua consapevolezza che è un diritto di tutti poterne fruire con servizi adeguati e competenze ben costruite.

Circa formazione di competenze specifiche è emerso il ruolo svolto dalla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici che opera da 25 anni a Matera, voluta dalla Università della Basilicata. Punto di eccellenza nel panorama delle opportunità offerte dalla Basilicata.

Il forte numero di visitatori dei beni culturali registrato negli ultimi due anni dà ragione a quanti vedono una inversione di tendenza rispetto ai vent’anni precedenti. Allora per giustificare tagli finanziari un ministro disse che la cultura non paga e che di cultura non si mangia, dimostrando di non avere consapevolezza che in Italia è presente la maggior parte dei siti Unesco e che la ricerca scientifica e tecnica porta benessere a tutti. Oggi invece si ritiene, a ben ragione, che la cultura sia un giacimento di ricchezza.

Sul rapporto beni culturali e turismo il Cta ha sottolineato che non possono esserci beni culturali senza turismo culturale, che non esiste una valorizzazione dei beni culturali senza la promozione del turismo culturale. Da qui l’invito al Capo Gabinetto a farsi latore presso il ministro della necessità ineludibile di sviluppare di più il rapporto con il turismo culturale e sostenibile, attraverso specifiche azioni di programma che valorizzino anche il sistema delle associazioni di turismo sociale.

Campania: Il Presidente Nazionale CTA, Pino Vitale, plaude alla nomina dell’Assessore Regionale al Turismo

martedì, 16 febbraio 2016|

COMUNICATO STAMPA

“Viaggiare, emigrare per le vie del mondo, salvaguardando il diritto alla salute di tutti”

martedì, 2 febbraio 2016|

Il viaggio inteso come piacere per la conoscenza dei paesi e della gente che li abita, della loro storia e delle loro contraddizioni, come superamento delle frontiere, quelle visibili e quelle invisibili, fatte di intolleranze ed incomprensioni; il viaggio visto come migrazione di popoli e come avventura disperata per il raggiungimento di terre non promesse ed oggi negate.

Il Viaggio inteso come diritto al turismo per tutti e diritto alla salute di tutti.

Sono questi i temi che saranno affrontati nel corso della Conferenza “Viaggiare, emigrare per le vie del mondo, salvaguardando il diritto alla salute di tutti “, organizzata dal Centro Turistico Acli, che si terrà, a Potenza, presso la Biblioteca Nazionale, il 5 febbraio 2016 alle ore 17:30.

Qualificheranno la Conferenza, gli interventi del Prof. Aldo Morrone, Ematologo, esperto, di fama internazionale, di Medicina delle Migrazioni e del Turismo e del Dott. Antonio Russo, Responsabile Area Immigrazione – Presidenza Nazionale Acli. Coordinerà l’evento, Filippo Pugliese, Membro del Comitato Nazionale CTA.