PROGETTO CTA e-BIKE: “Diamo un Futuro al nostro Passato”

domenica, 16 luglio 2017|

Si è svolto, presso il bellissimo Borgo di Civita di Bagnoregio (VT), l’incontro tra il Presidente Nazionale CTA, Pino Vitale, ed il Sindaco di Civita, Francesco Bigiotti, per la presentazione del Progetto “CTA e-BIKE”.

L’iniziativa abbraccia i principi cardine del turismo sostenibile e risponde, con entusiasmo, agli inviti delle Nazioni Unite e del MIBACT, che hanno dichiarato il 2017 “Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo” ed  “Anno dei Borghi”.

        “Con il Progetto CTA e-BIKE” – afferma Pino Vitale, Presidente Nazionale dell’Associazione – “il Centro Turistico Acli si impegna a sensibilizzare le comunità ed i giovani al rispetto per l’ambiente ed un maggiore contatto con il territorio. Inoltre, vuole premiare i Borghi Sostenibili più Belli d’Italia, supportandoli nella tutela del proprio patrimonio ambientale e culturale, come parte dell’identità tradizionale italiana”.

L’incontro apre la collaborazione del CTA con le Istituzioni per la ridefinizione del turismo sociale in turismo generativo per promuovere azioni concrete di sostegno alle comunità ed al territorio.

Il Sindaco di Civita di Bagnoregio, Francesco Bigiotti, ha definito l’iniziativa “un gesto importante, che riempie Civita di orgoglio e denota la profonda attenzione dell’Associazione verso le realtà territoriali”. “All’affermazione  «con la cultura non si mangia» – continua Bigiotti – “Bagnoregio ha risposto investendo nel settore turistico ed ottenendo il primato, tra i borghi italiani, nello sviluppo economico, nei servizi e nell’occupazione giovanile”.

 “Il CTA” interviene e conclude Vitale “ritiene Civita di Bagnoregio un grande esempio di turismo generativo, che coniuga bellezza naturale, scenari medievali, antichi percorsi storico – religiosi e crescita economia riconosciuta a livello mondiale, come testimonia la candidatura a Patrimonio dell’UNESCO”.

CONVEGNO NAZIONALE CTA “Strada Facendo: verso un Turismo Generativo”

venerdì, 26 maggio 2017|

La presentazione di una nuova forma di turismo sociale, definita “Turismo Generativo”. Questo il tema del Convegno nazionale CTA, che si svolgerà, sabato 27 maggio, a partire dalle ore 09:30, presso il Museo Diocesano ”San Matteo” di Salerno.

L’iniziativa è stata organizzata dal Centro Turistico Acli Nazionale (CTA), l’Associazione specifica delle Acli che risponde alle esigenze turistiche dei cosiddetti “soggetti deboli”.

Secondo il CTA è possibile gestire il turismo sociale con una nuova attenzione non solo al prodotto ed al rapporto con l’utente, ma anche rispondendo ai bisogni della comunità e del luogo visitati, non soddisfatti né dal mercato né dalle Istituzioni.

Si allega Programma dell’evento.

Scarica e stampa il Programma

INCONTRO NAZIONALE CTA “Strada Facendo: verso un Turismo Generativo”

martedì, 23 maggio 2017|

Appuntamento a Salerno, per il Centro Turistico Acli Nazionale, che riunirà tutte le sedi della Penisola per lanciare una nuova forma di turismo, denominato “Turismo Generativo”.

Si riuniranno, presso il Grand Hotel Salerno, dal 25 al 27 maggio p.v., operatori, dirigenti, volontari e giovani UNDER 30 dell’Associazione di Turismo Sociale delle Acli per concludere un percorso di formazione volto a valorizzare la conoscenza e lo sviluppo del territorio, attraverso azioni di promozione sociale.

        “Il turismo sociale proposto dal CTA” – afferma Pino Vitale, Presidente Nazionale dell’Associazione – “si veste di una nuova connotazione: rispondere ai bisogni, anche di ordine economico e sociale, delle comunità, non soddisfatti né dal mercato né dalle Istituzioni”.

All’incontro parteciperanno esperti del turismo profit e no-profit, del mondo del lavoro, della Chiesa, Accademici, nonché dirigenti nazionali delle Acli.

Il Presidente Nazionale CTA, inoltre, anticipa le proposte della grande associazione turistica delle ACLI. “In una stagione turistica in leggera ripresa si è tornato a parlare di turismo sociale, il turismo fondato sui valori della socializzazione, della crescita della persona e del rispetto dell’ambiente”.                  “Il CTA” continua  Vitale – “ha voluto coinvolgere anche la componente più giovane dell’Associazione, perché, in tempi di crisi, si mostra più sensibile ai temi dell’inclusione sociale”

Le giornate si concluderanno con un Convegno Nazionale, dal titolo “Strada Facendo: verso un Turismo Generativo”, che si svolgerà, presso il Museo Diocesano “San Matteo”, sabato 27 maggio dalle ore 09:30.

Il CTA Salerno: Celebrazione per il centenario della nascita di M° Florio

lunedì, 27 febbraio 2017|

Comune di Salerno – CTA Salerno – Conservatorio “G.Martucci”

PRESENTANO

Giornata Celebrativa Centenario della nascita

M° FRANCESCO FLORIO

Fondatore della I cattedra di Sassofono d’Italia

6 marzo 1917 – 6 marzo 2017

Una giornata di studio e musica per Francesco Florio

Una masterclass e un concerto per il centenario del fondatore della prima cattedra di sassofono in Italia, vanto del Conservatorio “G.Martucci” di Salerno e dell’intera città

 

Sarà una giornata di studio e musica quella che lunedì 6 marzo trascorrerà tra il Conservatorio Statale di Musica “G.Martucci” di Salerno ed il teatro Augusteo, per celebrare il centenario della nascita del M° Francesco Florio, fondatore della I Cattedra di Sassofono d’Italia. Stamane nel Salone del Gonfalone è stato presentato il programma dal Sindaco Enzo Napoli, il quale ha elogiato la figura tenace e umanissima di uomo e quella di eccellente musicista e didatta. E’ una intensa storia quella del giovanissimo Francesco, originario di Santa Maria di Castellabate, rinchiuso dai nove anni sino alla maggiore età, nell’Orfanotrofio Umberto I, nel Serraglio. Diverse le tappe la vita durissima, lo studio dell’oboe, del violino, della viola, la scelta del sassofono dapprima perché strumento di banda, ben pagato, la “fame” di arrivare, di affermarsi, la seconda guerra mondiale, la medaglia di bronzo al valor militare ottenuta sul fronte d’Africa, il campo di concentramento tedesco, la salvezza, sempre grazie e solo al suo genio musicale, l’abnegazione e l’estrema convinzione nelle grandissime potenzialità del suo giovane e bistrattato strumento, il carteggio con i colleghi sassofonisti francesi conosciuti a Napoli, i sacrifici di un’intera famiglia, sino allo storico traguardo dei riconoscimento dell’ insegnamento del sassofono in Italia, raggiunto solo nel 1959. Nel mezzo di questa storia un’ Italia che usciva disastrata dalla guerra, ma che voleva ricostruire fortemente la propria dignità.

La giornata celebrativa principierà con una masterclass sulla “Storia del sassofono in Italia”, che si svolgerà nella sala concerti del Conservatorio Statale di Musica “G.Martucci” di Salerno alle ore 11,30, con l’intervento di Mario Marzi, autore di un libro definitivo sul sassofono, pubblicato dalla Zecchina editori, Lauro De Gennaro, docente di sassofono e referente di questo progetto del Dipartimento di Musica per fiati, in cui dedica un intero capitolo al M° Francesco Florio e alla nascita del suo magistero qui a Salerno.

Alla conferenza ne ha dato le linee principali il M° Lauro De Gennaro, docente di sassofono ed allievo del M° Francesco Florio: “Una masterclass di rilievo è dovuta ad una figura di tale spicco del mondo musicale, della quale noi sassofonisti siamo tutti figli. Un seminario aperto a tutti gli allievi delle scuole ad indirizzo musicale che riceveranno un attestato da poter inserire nel curriculum artistico”. Alle ore 20,30, l’appuntamento è sul palcoscenico del teatro Augusteo, per far musica. Un concerto voluto dal Conservatorio, dall’amministrazione comunale che ha concesso il teatro, che vede l’organizzazione del CTA di Gianluca Mastrovito e dello staff dei Concerti d’Estate di Villa Guariglia di Antonia Willburger con il contributo dell’Ance Aies, presieduto da Vincenzo Russo e di Etè Salerno di Carmine Del Regno. Il concerto, ad ingresso per inviti da ritirare presso l’Info Point della Galleria Capitol ed al botteghino del teatro il giorno stesso del Concerto, verrà inaugurato dall’omaggio del compositore Paolo Carlomè e dell’ensemble formato dai docenti di sassofono dei conservatori italiani, al loro “padre” ideale, con “The Wolves Breath”, una pagina composta per l’occasione, che verrà eseguita in prima assoluta, dove sono presenti i sax di maggior uso, dal sopranino al basso, ancora il Petit Quatuor pour Saxophones di Jean Françaix, eseguito dal quartetto Guernica, formato dalle prime parti dei sassofoni della Banda Musicale dell’Aeronautica Militare. Il secondo tempo intende evocare la Salerno del primo dopoguerra, con l’avvento dello swing e alla ribalta ci sarà la Big Band Swingtime diretta da Antonio Florio, che in prima battuta avrà quali ospiti, il sax soprano di Mario Marzi, impegnato in “Etude for Franca” di Gerry Mulligan e il sax alto di Sebastiano Ventriglia, protagonista di “Tango Club” di Roberto Molinelli. Quindi un passo indietro nella Salerno del 1946, sulle note di un portrait di Glenn Miller,  “Serenade in Blue” e “Harlem Nocturne”, cavalli di battaglia dell’Orchestra di Luigi Francavilla che si esibiva nella ballroom del Tersicore, di cui il primo alto era Franco Florio, unitamente al jazz dei suoi dintorni, a cominciare da Duke Ellington, che vedremo tratteggiato in pagine che hanno scritto la storia di questo genere, quali “It Don’t mean a Thing if ain’t got that Swing”, pezzo che ha dato appunto il nome a questo periodo, Mood Indigo, o “The Star Crossed lovers”, da Such Sweet Thunder, l’album ellingtoniano ispirato dalle opere di William Shakespeare, una delle ballade più sensuali della storia del jazz dedicata agli amori di Antonio e Cleopatra, un omaggio all’inimitabile suono di Johnny Hodges.  Gemma del programma, l’ouverture e le tre danze dalla Nutcracker Suite di Ellington-Strayhorn-Tciaikovsky, nell’arrangiamento originale di Strayhorn, latore di quell’effetto Ellington che trasforma le ance in veri e propri archi, canone ideale del suono del sassofono, come lo intendeva Franco Florio, il cui suono inciso su di un vecchio nastro, aprirà il concerto con uno stralcio della Fantaisie Pastorale Hongroise op.26 di Albert Franz Doppler, per flauto e orchestra.

CTA Salerno: a Tonia Willburger, Vice Presidente del Centro Turistico Acli, il Premio “Leucosia 2016”

sabato, 10 settembre 2016|

CTA ed Acli di Salerno in festa: a Tonia Willburger il Premio “Leucosia 2016”

Un prestigioso riconoscimento, per un impegno quotidiano che esalta la Grande bellezza del patrimonio artistico, ambientale e culturale del salernitano!

 

Sabato 10 settembre 2016 ore 20:30 – in piazza Lucia di S. Maria di Castellabate, si aprirà il sipario sul “Premio Leucosia”, quest’anno giunto alla XXV edizione. Manifestazione, nata nel 1986, da un’idea, del compianto Giovanni Farace, Presidente dell’Associazione Leucosia.

Il Premio, che ogni anno viene consegnato, nel corso di una suggestiva serata di musica, arte cultura, mira a valorizzare l’impegno di quanti, si sono prodigati a promuovere il Cilento e le sue bellezze paesaggistiche, artistiche e culturali, oltre i suoi confini naturali.

Premio che ha raggiunto negli anni, un’orbita sempre più internazionale, raggiungendo le comunità di cilentani del Sud America, approdando in Uruguay, Brasile e Venezuela ed annoverando, tra i premiati rilevanti personalità, come l’ex Presidente dell’Uruguay Rafael Aldiego Bruno, l’Arcivescovo di Montevideo, il direttore di Rai International per il Sud America, avv. Raso, il pittore Fuka, tutti originari della terra del mito.

Quest’anno l’ambito riconoscimento, sarà consegnato a diverse personalità che nel campo delle arti e della cultura, del terzo settore e delle istituzioni hanno saputo promuovere e valorizzare la storia, le tradizioni e il patrimonio umano e ambientale del cilento e delle sue comunità; si va dalla mezzosoprano Rossana Rinaldi, che ha varcato le scene dei più rinomati teatri della lirica, lavorando con artisti prestigiosi come Placido Domingo, Riccardo Muti, Katia Ricciarelli, Daniela Dessì per menzionarne alcuni, al diplomatico Giulio Piccirilli, commendatore al merito della Repubblica Italiana, già ambasciatore italiano in Ecuador e Paraguay.

Un premio anche al teatro, grazie al lavoro di Pierluigi Iorio, attore e regista in numerose opere teatrali e televisive, nonché direttore artistico di diverse rassegne e teatri. Per Concetta Vermiglio, suggestiva voce ed appassionata ricercatrice delle tradizioni musicali del territorio, la serata sarà indimenticabile, unendo al premio il prestigioso traguardo di 30 anni di carriera, nella musica popolare del Cilento. Inaspettato e per questo accolto con grande entusiasmo, il Premio ad Antonia Willburger, nota imprenditrice sociale del salernitano e cilentana di nascita, il cui nome evoca la romantica storia dei suoi genitori – Peter ed Ewa – artisti austriaci, che nella loro giovane visita ad Acciaroli, furono rapiti dalla bellezza dei luoghi, legando per sempre al Cilento, la loro storia d’amore.

Un premio – dichiara il Presidente delle Acli Gianluca Mastrovito – che esalta l’impegno quotidiano e qualificato, che Antonia Willburger – anima e cuore del Centro Turistico Acli di Salerno e consigliera di Presidenza provinciale – profonde nelle sue innumerevoli attività d’incoming e promozione dei territori e delle comunità. Un impegno, quello con le Acli, che nasce nel lontano 1997, quando sceglie di mettere al servizio del CTA la sua tenacia ed il desiderio di rendere, il patrimonio ambientale e culturale del territorio, accessibile a tutti. Da lì, il recupero dell’idea di Turismo sociale, come diritto e servizio per soddisfare bisogni di socialità. Un lavoro – continua Mastrovito – competente ed appassionato, che nel tempo ha saputo costruire e sostenere, iniziative importanti e prestigiose quali il Concorso pianistico internazionale “A. Napolitano” ed il Festival Concerti d’estate di Villa Guariglia.

CTA di Salerno: 80 pianisti di oltre 10 nazioni iscritti al Concorso pianistico “Vietri sul Mare” ed al Premio Città di Salerno “Antonio Napolitano”

giovedì, 26 maggio 2016|

Successo internazionale per il Centro Turistico Acli di Salerno

80 pianisti di oltre 10 nazioni iscritti al Concorso pianistico “Vietri sul Mare” ed al Premio Città di Salerno “Antonio Napolitano” 

La finale il 05 giugno al Teatro Verdi di Salerno

 

È decisamente internazionale la cifra che caratterizza il Concorso Pianistico “Vietri sul Mare-Costa Amalfitana” ed il Premio di Esecuzione Pianistica “Antonio Napolitano Città di Salerno” che quest’anno sono, rispettivamente, alla 16esima ed alla 14esima edizione. Gli 80 iscritti di quest’anno ne hanno confermato il successo, disegnando quella geografia musicale che dall’Italia costruisce ponti con la Russia, il Giappone, la Cina, la Germania e la Corea, l’Azerbaijan.

E così dal 1 al 5 giugno Salerno e Vietri sul Mare torneranno, ancora una volta, ad ospitare i giovani talenti d’oltreconfine per offrire alla città cinque giorni di musica.

Ogni anno, sia per il Concorso che per il Premio, abbiamo avuto il piacere di ospitare pianisti di tutto il mondo – spiega l’organizzatrice Antonia WillburgerLa serietà delle commissioni e la bellezza dei nostri luoghi giocano un ruolo determinante. La segreteria organizzativa è al lavoro già da tempo per garantire agli iscritti stranieri una permanenza all’altezza delle aspettative”. “Eventi quelli salernitani, che sono diventati negli anni, un appuntamento fisso nelle agende dei pianisti italiani e stranieri. Ad aver contribuito a questo crescente interesse è stato il lavoro svolto con grande serietà dalle commissioni, composte sempre da autorevoli pianisti. Una scelta sulla quale ogni anno, c’è in calce la firma del direttore artistico, il M° Ersilia Frusciante”.

Anche quest’anno ad ospitare le audizioni sarà il prestigioso Lloyd’s Baia Hotel di Vietri sul Mare.

Il Concorso internazionale, quest’anno è rivolto ai giovani pianisti nati dal 1987 e prevederà l’assegnazione di 5 borse di studio, a cui si aggiungono per coloro che avranno ottenuto, nelle varie categorie, i valori assoluti più alti, i Premi “Vincenzo Solimene” e “Paola Galdi”, per un valore complessivo di quasi 10.000 euro.

Il Premio “Antonio Napolitano – Città di Salerno”, sarà invece aperto ai pianisti di ogni età e nazionalità. Ad ospitare il galà sarà ancora una volta il Teatro Municipale “Giuseppe Verdi” di Salerno (5 giugno 2016 alle ore 18.00 con ingresso libero).

Le prove eliminatorie e semifinale, invece, si terranno il 3 ed il 4 giugno nelle panoramiche terrazze del Lloyd’s Baia Hotel di Vietri sul Mare, alle porte della divina costiera amalfitana.

Quest’anno, dichiara Gianluca Mastrovito – Presidente delle ACLI di Salerno siamo particolarmente soddisfatti ed orgogliosi, per quanto il Centro Turistico Acli di Salerno guidato da Antonia Willburger è riuscito a promuove. La straordinaria partecipazione, che gli eventi pianistici hanno registrato, per qualità artistica e varietà culturale, faranno di Salerno la Capitale internazionale della Musica da camera. Continua, così, un lavoro ed una passione associativa, che va nell’ottica di favorire nuova socialità, abbinata alla crescita umana e culturale della comunità, ma soprattutto decretano definitivamente la qualità dell’impegno che il CTA provinciale, nel tempo ha saputo delineare, facendo del Turismo sociale, occasione di crescita e valorizzazione del territorio, a partire dalla cultura e dai suoi tanti patrimoni artistici”. 

BENI CULTURALI, FATTORE DI SVILUPPO DEL TERRITORIO

giovedì, 18 febbraio 2016|

Più di cento persone hanno partecipato al Convegno sui Beni Culturali che il Cta di Potenza ha realizzato il 13 febbraio presso la Biblioteca Nazionale di Potenza. Gli interventi del Capo di Gabinetto del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, Dott. Giampaolo D’Andrea, del Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera, Dott.ssa Francesca Sogliani, del Direttore della Biblioteca Nazionale, Dott. Franco Sabia, l’introduzione di Filippo Pugliese del Comitato Nazionale CTA hanno dato qualità al convegno e fornito interessanti argomenti al dibattito poi effettuato.

Un aspetto rilevante della serata, perché condiviso da tutti, è nella tipologia della partecipazione registratasi: non operatori culturali, ovvero gli specialisti dei beni culturali, non amministratori pubblici, ovvero i decisori degli interventi nelle attività culturali, non rappresentanti di partiti politici, ovvero i facitori delle politiche culturali; ma semplicemente i cittadini motivati unicamente dall’interesse di acquisire informazione e conoscenza sul patrimonio artistico e storico esistente nel proprio territorio, diffuso nel Paese e sentito come bene comune da custodire e valorizzare

Da questa tipologia della partecipazione i relatori hanno fatto riecheggiare il valore dell’ art 9 della Costituzione Italiana “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”.

Gli interventi poi hanno evidenziato le radici che fissano I valori al territorio e che originano il quadro complessivo dei beni culturali. La memoria, la letteratura, la poesia, l’architettura, la lingua, la creatività, la tradizione, la storia sono i valori che formano l’anima di un territorio e danno l’identità a un popolo. Da questi valori si originano l’archeologia, le biblioteche, gli archivi, i musei, il teatro, la musica, cui corrispondono altrettanti beni culturali da custodire, salvaguardare e promuovere. Se il cittadino sente come suo il bene culturale esistente sul territorio egli alimenterà il propri amore per la cultura, la sua coscienza di bene comune, la sua consapevolezza che è un diritto di tutti poterne fruire con servizi adeguati e competenze ben costruite.

Circa formazione di competenze specifiche è emerso il ruolo svolto dalla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici che opera da 25 anni a Matera, voluta dalla Università della Basilicata. Punto di eccellenza nel panorama delle opportunità offerte dalla Basilicata.

Il forte numero di visitatori dei beni culturali registrato negli ultimi due anni dà ragione a quanti vedono una inversione di tendenza rispetto ai vent’anni precedenti. Allora per giustificare tagli finanziari un ministro disse che la cultura non paga e che di cultura non si mangia, dimostrando di non avere consapevolezza che in Italia è presente la maggior parte dei siti Unesco e che la ricerca scientifica e tecnica porta benessere a tutti. Oggi invece si ritiene, a ben ragione, che la cultura sia un giacimento di ricchezza.

Sul rapporto beni culturali e turismo il Cta ha sottolineato che non possono esserci beni culturali senza turismo culturale, che non esiste una valorizzazione dei beni culturali senza la promozione del turismo culturale. Da qui l’invito al Capo Gabinetto a farsi latore presso il ministro della necessità ineludibile di sviluppare di più il rapporto con il turismo culturale e sostenibile, attraverso specifiche azioni di programma che valorizzino anche il sistema delle associazioni di turismo sociale.

Campania: Il Presidente Nazionale CTA, Pino Vitale, plaude alla nomina dell’Assessore Regionale al Turismo

martedì, 16 febbraio 2016|

COMUNICATO STAMPA

“Viaggiare, emigrare per le vie del mondo, salvaguardando il diritto alla salute di tutti”

martedì, 2 febbraio 2016|

Il viaggio inteso come piacere per la conoscenza dei paesi e della gente che li abita, della loro storia e delle loro contraddizioni, come superamento delle frontiere, quelle visibili e quelle invisibili, fatte di intolleranze ed incomprensioni; il viaggio visto come migrazione di popoli e come avventura disperata per il raggiungimento di terre non promesse ed oggi negate.

Il Viaggio inteso come diritto al turismo per tutti e diritto alla salute di tutti.

Sono questi i temi che saranno affrontati nel corso della Conferenza “Viaggiare, emigrare per le vie del mondo, salvaguardando il diritto alla salute di tutti “, organizzata dal Centro Turistico Acli, che si terrà, a Potenza, presso la Biblioteca Nazionale, il 5 febbraio 2016 alle ore 17:30.

Qualificheranno la Conferenza, gli interventi del Prof. Aldo Morrone, Ematologo, esperto, di fama internazionale, di Medicina delle Migrazioni e del Turismo e del Dott. Antonio Russo, Responsabile Area Immigrazione – Presidenza Nazionale Acli. Coordinerà l’evento, Filippo Pugliese, Membro del Comitato Nazionale CTA.

PROGETTO “I LOVE LAMPEDUSA”

domenica, 19 aprile 2015|

COMUNICATO STAMPA